04 giu 2014
mercoledì 4 giugno 2014

Rosso Fiorentino, rosso vivo a Volterra

mercoledì 4 giugno 2014 Eventi

Dal 23 maggio 2014 fino al 31 dicembre 2015, Volterra sarà il teatro di “Rosso Fiorentino, rosso vivo. La Deposizione, la Storia, il Novecento, il Contemporaneo”, un’esposizione artistica diffusa, con installazioni in tutti i punti più importanti della città, che intende celebrare la genialità e la modernità dell’opera di Rosso Fiorentino, pittore fiorentino della prima metà del XVI secolo.
L’evento è prodotto e organizzato da Arthemisia Group, con l’ideazione di Alberto Bartalini e la curatela di Vittorio Sgarbi. Fulcro dell’esposizione è la celebre Deposizione dipinta da Rosso Fiorentino nel 1521 e conservata all’interno della Pinacoteca Civica di Volterra. All’opera del Rosso sono affiancate opere di artisti eccentrici ed essenziali, quali Adolfo Wildt, Osvaldo Licini, Ugo Nespolo e Cagnaccio di San Pietro proprio per sottolineare la modernità e lo spirito visionario dell’opera del pittore fiorentino.
Un altro palcoscenico celebrativo è costituito da un’esposizione di artisti contemporanei all’interno del Palazzo dei Priori, dove saranno esposte opere appositamente create da Renato Frosali, Francesco Federighi, Renzo Galardini, Mario Mulas con Stefano Tonelli, Ali Hassoun, Giovanni Perico e Paola Ghisleni, Maurizio Giani con Scart, Julian Tiscione volte a celebrare il genio di Rosso Fiorentino.
Nello splendido Battistero di San Giovanni, invece, prende vita un’installazione scenografica ideata da Alberto Bartalini con affreschi digitali realizzati da Stefano Stacchini (con la collaborazione di Renato Frosali) e sul soffitto una video installazione di Graziana Forzoni e Paolo Cresti. Incentrato sul tema della negazione e del superamento della morte, al Museo Etrusco Guarnacci, Cesare Inzerillo, espone le sue Mummie, straordinarie sculture per le quali l’artista si è ispirato ai corpi delle Catacombe dei Cappuccini di Palermo. Il Teatro Romano di Volterra costituisce lo spettacolare scenario per due opere sul tema della Crocifissione, realizzate dal grande scultore polacco Igor Mitoraj. Infine, all’interno dell’Ecomuseo dell’Alabastro sono presenti quattro opere realizzate dai maestri alabastrai di Volterra e una pala della Deposizione realizzata con materiali di riciclo, per sottolineare il dialogo tra tradizione e nuove forme d’arte.
Per tutta la durata dell’esposizione, sarà possibile acquistare la Volterra Card, con validità di 72 ore, che permette di visitare tutti i musei e i punti interessati. Per maggiori informazioni clicca qui.